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  • Giulia Bernardinello

BDSM- NON DIVORZIATE, LEGATEVI

L’acronimo BDSM racchiude più pratiche relazionali sessuali che consentono di far coesistere erotismo, disequilibrio di potere, umiliazione e sottomissione fra due o più partner adulti e consenzienti, per trarne piacere.


- B di Bondage, permettere di farsi fare dall’altro tutto ciò che egli desidera

- D di Dominazione e Disciplina, impone delle regole al sottomesso da rispettare

- S di Sadismo, Sottomissione e Schiavitù, il partner lascia che ogni azione sia guidata dall’altro nel totale rispetto del sottomesso

- M di Masochismo, piacere tratto da tutte quelle sensazioni che richiamano il dolore


Quest’esperienza differente di vivere il sesso è un gioco, non solo fisico, ma anche psicologico, una delle tante sfumature per poter vivere la relazione in modo fantasioso. In Italia sono più di quattro milioni le persone che lo praticano, e si è voluto analizzare In un recentissimo studio, l’associazione di stabilità mentale e BDSM nelle coppie. Sono stati scelti 935 volontari dediti al BDSM, il 90% ha associato il BDSM ad un un senso di libertà, il 98% al piacere, il 91% ad un senso d’avventura, ancora il 91% ad una diminuzione dello stress e il 97% ad emozioni positive.


Lo avreste mai detto?


Ogni partner possiede un ruolo e lo scambio di potere è la parte essenziale.

Chi esercita l’autorità è chiamato master o dominatore, chi subisce invece, è chiamato slave. Lo switch invece è colui che interpreta entrambi i ruoli.

Colui che è sottomesso decide il suo limite, per far si che il rapporto sia vissuto in totale sicurezza e tolleranza, con una “safe word”, che può essere un animale, un colore, un nome comune, un gesto nel caso si fosse imbavagliati, limitati nel movimento o privati sensorialmente.


Lo scopo di questa pratica sessuale è il piacere ed il benessere.

Questo non è sempre associato ad un fisico soddisfacimento sessuale, ma proviene anche da un intenso dolore, dalla frustrazione dall’idea che il piacere non sia garantito, ma dipenda da un’altra persona più potente.


Il sesso biologico sembra influenzare i ruoli BDSM: gli uomini assumono più frequentemente ruoli dominanti e le donne mostrano un interesse significativamente maggiore verso fantasie sessuali di sottomissione e preferiscono uomini dominanti. Il potere, dando una spinta all’autostima e alla sicurezza in se stessi, incoraggia l’abbandono delle inibizioni relative ai ruoli sessuali e alle norme sociali, permettendo un comportamento più attento alle emozioni e ai desideri più nascosti.


È importante non considerare questa pratica sessuale una parafilia, una situazione patologica, ciò che fa la differenza è lo stato emozionale che veicola le azioni e permette di viversi il rapporto positivamente.


Provare, svincolandosi dal pregiudizio del giusto e sbagliato, permette di dare voce ai propri desideri e riconoscersi come coppia.

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