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  • Giulia Bernardinello

IL GASLIGHTING - Come identificare il carnefice?

Aggiornato il: mar 24

Violenza psicologica, manipolazione mentale, trappola emotiva, ci sono tanti modi per definire il gaslighting. Persone apparentemente normali iniziano una relazione a prima vista ordinaria, ma col passare del tempo, mostrano la loro vera vocazione: se stessi.


Anaffettivi, egocentrici, non empatici, ecco i gaslighter, sia uomini che donne, che intrappolano il proprio partner in una relazione tossica e malata, dalla quale è difficile difendersi. Non è facile riconoscere i campanelli d’allarme fin da subito, il gaslighting è lento, si tocca il fondo giorno dopo giorno, sempre un pò di più, in modo subdolo e disarmante.


Un massacro psicologico: offese inappropriate, critiche fuori luogo, battute cattive, costanti malumori e insoddisfazioni inappagabili. Comportamenti di questo tipo fanno sentire la vittima costantemente in debito, in difetto e rendendole la vita un anagramma di scuse nei confronti del proprio carnefice.


L’assuefazione fa perdere la testa, ma tu non hai motivo di scusarti.


Il gaslighter mette in dubbio la salute psicologica della vittima, la sua percezione della realtà, la sua lucidità e la sua memoria. Ti dirà che tutti mentono, trasmetterà una sicurezza ed un’audacia mai vista prima, in effetti, ti sentirai insicuro, depresso e troppo sensibile per dargli torto.


Finirai per crederci.


Ecco perché è fondamentale imparare a identificare i possibili carnefici, ed i loro comportamenti per proteggersi da questo tipo di manipolazione.


- Raccontano bugie

- Destabilizzano e rendono insicuro il partner

- Iniziano ad insinuare dubbi nella testa del partner

- Cercano il supporto di amicizie esterne alla relazione, isolano così il partner

- Creano false speranze

- Isolano il partner dai suoi affetti

- Minimizzano le sue emozioni

- Accusano il partner di continui errori

- Accusano il partner di inanità mentale


Dal punto di vista psicologico, c’è molta difficoltà a denunciare questi atteggiamenti ed i motivi sono tanti. Molte vittime non riconoscono il danno che stanno subendo, e questo porta a non chiedere un aiuto esterno. Non sempre i gaslighter lo fanno con consapevolezza, ma non ci sono giustificazioni per le sue azioni.


Se ti rendi conto di aver subito o star subendo una manipolazione, abbi cura di te e non sottovalutare le tue risorse.

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